TEMPORARY SHOP: PRO E CONTRO

TEMPORARY-SHOP

Il temporary shop, in italiano negozio a tempo o negozio temporaneo, si è diffuso inizialmente Negli Stati Uniti e nel Regno Unito per approdare poi in Italia.

 

Consiste nell’apertura di un negozio a tempo determinato dove le merci vengono vendute dal negoziante a prezzi molto competitivi. In particolar modo questa tipologia di evento viene molto utilizzato nel settore della moda e dell’abbigliamento. È però applicabile alla stragrande maggioranza dei prodotti di consumo come quelli tecnologici, di cosmetica o per attività di vendita online che hanno la possibilità di vendere alcuni prodotti in un luogo fisico.

 

È un‘attività temporanea che in genere va da alcuni giorni ad un mese o poco più. I temporary shop si aprono in zone molto visitate dal consumatore finale e non. Un temporary shop può essere considerato come la creazione di un evento estemporaneo nel quale il consumatore viene attratto dal prezzo e dalla velocità dell’operazione da concludere prima che l’evento finisca. 


Per aprire un temporary shop il primo passo è la ricerca di un giusto locale che consente di essere notati. Nell’eventualità in cui si ha già un’attività aperta si possono porre nel temporary shop le merci in avanzo o detenute in magazzino. Ricordare sempre che nel temporary shop ci devono essere merci di marchi noti, questo per attrarre il pubblico maggiormente e in minor tempo.


Molto importante è pubblicizzare questo evento su social e ponendo cartelloni a livello locale. Ricorda sempre che il tempo è limitato e quindi dovrai dare il massimo in quei giorni, magari tenendo aperto il locale tutti i giorni fino a tarda serata, fine settimana compresi. 


Per ottenere la merce necessaria alla vendita puoi provare a metterti in contatto con aziende di media importanza cercando di comprare le rimanenze di magazzino che sicuramente avranno. Questo ti garantirà di strappare ottimi prezzi.  Altro modo per avere la merce è stipulare un accordo con grandi punti vendita, facendo una divisione del ricavato senza acquistare personalmente la merce. Questa soluzione a mio avviso è la migliore ma la difficoltà nel trovare questo genere di accordi è notevole e richiede tempo. 


PUNTI POSITIVI DEL TEMPORARY SHOP

 

 

  1. Consentono uno smaltimento veloce delle merci o delle rimanenze
  2. Si abbassano le spese di locazione
  3. I prezzi in genere sono molto competitivi
  4. Di solito si affittano locali di piccole dimensioni
  5. In tempi di crisi è un’ottima risposta al mercato dei consumatori

 

PUNTI NEGATIVI DEL TEMPORARY SHOP

 

  1. si ha un contratto di locazione stabilito nel tempo e allo scadere le merci potrebbero rimanere invendute
  2. le merci acquistate direttamente dalle aziende devono essere pagate immediatamente e in contanti.
  3. Ampiamente abusato come metodo di vendita, oggi  non è più molto ricettivo come metodo
  4. Si necessita di acquistare prodotti di marca
  5. Non deve durare più di 40 o 50 giorni in quanto si perde l’interesse all’occhio del consumatore
  6. Sconti molto alti almeno del 50 %